Radio2 RADIO2 LIVE

Schif Parade

I cibi che creano dipendenza

Colore di sale

Gli scarti da non scartare

Plin, cipolla, Castelmagno. Di Paolo Meneguz



Per la pasta:

500g farina “0”

12 tuorli

1uovo intero

Per il ripieno:

100g di Castelmagno d’alpeggio 

250g di Raschera

250g di latte

Sale q.b.

Per il fondo di cipolla:

2 kg di cipolle

 

Procedimento:

Lavare le cipolle e tagliarle in quarti. Infornarle a 180° fino a che non iniziano ad abbrustolirsi. Metterle in una pentola e coprirle d’acqua. Far restringere il brodo di cipolla per ottenere una salsa dalla consistenza densa e scura.

Impastare la farina e le uova fino ad ottenre un impasto liscio e lasciar riposare in frigo per circa un’ora.

Tagliare il formaggio Raschera a cubetti, coprirlo con il latte e frullare riscaldando a 70°. Una volta caldo e omogeneo versare sopra il Castelmagno precedentemente grattugiato ed aggiustare di sale. Lasciar raffreddare e rapprendere.

Stendere la pasta con una sfogliatrice e formare dei piccoli ravioli (plin) ponendovi all'interno la crema di formaggio.

In una padella d’alluminio scaldare una noce di burro, lasciarlo scaldare fino a quando raggiunge un colore nocciola, stemperare con un po’ d’acqua e con un cucchiaio di fondo di cipolle arrosto. Cuocere i plin in acqua bollente e saltarli delicatamente nella padella.

Rai.it

Siti Rai online: 847