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Igor Righetti

Il conduttore

Igor Righetti è giornalista professionista, docente di Giornalismo, comunicazione d’impresa e Linguaggi radiotelevisivi in numerose università pubbliche e private, massmediologo, saggista, autore e conduttore radiotelevisivo.

Il suo stile di conduzione ricorda gli anchormen anglosassoni. Voce fuori dal coro e innovatore nel Dna sperimenta ogni genere di mezzo di comunicazione. Ama le contaminazioni e le integrazioni di generi e di linguaggi diversi (proprio come il suo illustre prozio Alberto Sordi) è divenuto popolare grazie alla radio, al suo fortunato programma quotidiano trasmesso dal 2003 su Radio 1 Rai "Il ComuniCattivo-Perché l'ignoranza fa più male della cattiveria", la prima trasmissione italiana intergenerazionale che analizza in modo corrosivo, ironico e creativo il mondo dell'informazione e della comunicazione. Fu proprio Alberto Sordi a iniziarlo ai segreti del mestiere radiofonico. Il progetto del "ComuniCattivo" è crossmediale (radio, tv, Internet, telefonia mobile, social media, editoria e carta stampata). A tutt'oggi sono 43 gli universitari che hanno fatto tesi di laurea sul programma, sul linguaggio e sul modo di Righetti di fare infotainment (informazione e intrattenimento).

L'attività di Igor Righetti è rivolta al mondo della comunicazione e dell'informazione: quotidiani e periodici, editoria, docenze universitarie e formazione manageriale sulla comunicazione pubblica e d'impresa, new media, creazione e conduzione di programmi e format radiotelevisivi innovativi. È stato attore di cinema con Pupi Avati ("Il papà di Giovanna" e "Gli amici del bar Margherita") e in numerose fiction tv Rai e Mediaset ("Distretto di Polizia", "Ris" - Canale 5 - e "Io e mio figlio - Il commissario Vivaldi" (RaiUno), "Intelligence" - Canale 5, "Sette vite" - RaiDue, "Un medico in famiglia" - RaiUno, "Un matrimonio" - RaiUno per la regia di Pupi Avati), autore e interprete con Donatella Rettore dell'audiolibro "MusiCattiva – La comunicazione a pezzi".


Docenze universitarie e formazione manageriale

Tiene corsi, master e seminari di giornalismo, linguaggi radiotelevisivi, comunicazione pubblica e d'impresa, ufficio stampa, dizione e public speaking in numerosi enti pubblici, enti privati e istituti universitari (facoltà di Scienze della comunicazione dell'Università Sapienza di Roma, Scuola superiore di giornalismo della Luiss "Guido Carli" di Roma, Facoltà di Scienze politiche Università Luiss "Guido Carli" di Roma, Università Iulm, Università degli studi di Roma Tor Vergata, Istituto Europeo di Design, Scuola superiore della pubblica amministrazione della Presidenza del Consiglio dei ministri, Università degli studi di Palermo, Quality college del Consiglio nazionale delle ricerche - Cnr, Business school Il Sole24Ore, Campus Mediaset, Istituto di formazione per la pubblica amministrazione – Formez – Roma, Link Campus University di Roma, Business School Ateneo Impresa, Regione Siciliana). Per l'Università degli studi di Udine ha ideato il primo corso italiano sull'"Informazione radiotelevisiva nell'era crossmediale attraverso l'infotainment". Le originali tecniche e i linguaggi radiotelevisivi del metodo "ComuniCattivo" vengono quindi insegnati da oltre un decennio da Igor Righetti in numerose università italiane.


Programmi radiofonici ideati, scritti e condotti

Su Radio 1 Rai dal 2003 è autore e conduttore del primo programma quotidiano crossmediale d'infotainment sui linguaggi della comunicazione "Il ComuniCattivo" (oltre 9 mila le interviste realizzate finora).

Sempre su Radio 1 Rai, nel 2004, ha ideato e condotto il format del primo radio reality a livello internazionale "In radio veritas, la parola alla parola". L'esperimento mediatico in diretta si è tenuto nella storica sede Rai di via Asiago, a Roma, con l'obiettivo di concentrare l'evento sugli elementi caratterizzanti il linguaggio e in particolare sulla forza della parola come strumento di approccio, di interazione e di persuasione. Al radio reality - che ha celebrato gli ottant'anni della radio - hanno partecipato oltre 30 personaggi del mondo dello spettacolo, della cultura e del giornalismo tra i quali Mario Monicelli, Renzo Arbore, Giorgio Albertazzi, Domenico De Masi, Carlo Rossella, Giordano Bruno Guerri, Aldo Busi, Maria Venturi, Natalia Aspesi.

In occasione dei cento anni del premio Nobel per la Fisica a Guglielmo Marconi, nel 2009 ha ideato per la divisione radiofonia della Rai, Radio 1 Rai e Nuovi Talenti Rai il Concorso annuale nazionale per aspiranti conduttori radiofonici "La radio è di parola", primo talent dedicato a coloro che amano la radio. Si sono già svolte tre edizioni.


Comunicazione d'impresa

È stato capo ufficio stampa dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e delle sue consociate, dirigente nella funzione di capo ufficio stampa e web content manager della sede italiana della multinazionale svedese Ericsson. Ha inoltre curato le media relations di Sony-Ericsson.

All'estero ha curato l'ufficio stampa della XXI Biennale internazionale d'arte grafica di Lubiana.


Quotidiani e periodici

Ha cominciato il suo percorso professionale di giornalista al quotidiano "La Nazione" e ha proseguito a "La Stampa" (dove è stato responsabile della pagina "Cultura e tradizioni locali" dell'edizione della Valle d'Aosta) e all'Indipendente.

Ha collaborato per i quotidiani Italia Oggi (dove ha curato anche la pagina settimanale "ComunicAteneo", notizie e informazioni sul mondo universitario della comunicazione), Milano Finanza, Il Sole 24 Ore e per i periodici La Repubblica Affari & Finanza, I viaggi di Repubblica, Panorama, Panorama Travel, Panorama Economy, Capital, Class, Max, Men's Health, Archeo e Archeologia Viva.

Ha diretto numerose testate tra cui Lettere – il mensile dell'Italia che scrive, primo periodico italiano dedicato alle varie forme di scrittura (dal 1998 al 2000).

Attualmente collabora come editorialista e con rubriche a numerosi quotidiani e periodici nazionali.


Libri pubblicati

Nel 2003 ha scritto i libri "Prove tecniche di comunicazione" (prefazione di Mario Morcellini, adottato in diverse facoltà e istituti universitari pubblici e privati) e "Il ComuniCattivo e la sua vena creativa" (Guerini e Associati editore).

Nel 2005 ha pubblicato con Baldini Castoldi Dalai "Come ammazzare il tempo senza farlo soffrire" (prefazioni di Alberto Bevilacqua, Domenico De Masi e dell’allora presidente dell’Accademia della Crusca Francesco Sabatini).

A gennaio 2009 è uscito edito da De Agostini "Felici come mosche in un Paese di stitici".

A maggio 2009 ha pubblicato il suo secondo testo universitario edito da Utet dal titolo "Comunicare, un successo" (contiene anche 47 interventi di grandi personaggi del mondo della comunicazione e dell'informazione). Prefazioni di Lorenzo Del Boca (già presidente Ordine nazionale dei Giornalisti; Massimo Egidi, rettore Luiss; Alessandro Finazzi Agrò, già rettore Università di Roma Tor Vergata; Giovanni Puglisi, rettore Iulm).


Programmi televisivi ideati, scritti e condotti

Su Videomusic, la prima tv musicale d'Europa, dal 1986 al 1989, all'età di 17 anni, ha fatto parte del cast fisso come autore e conduttore del programma "Crazy Time" di Clive Malcolm Griffiths e Rick Hutton.

Su Raitre dal 1992 al 1993 è stato autore e conduttore di trasmissioni storico-artistiche e culturali.

Su Raidue dal 2001 al 2003, assieme a Mariolina Sattanino, è stato autore dello speciale in diretta delle Giornate internazionali di studio promosse dalla Fondazione Pio Manzù.

Su Raidue, nel 2004 e nel 2005 è stato autore e inviato di "Futura city", programma sulle nuove tecnologie dove ha realizzato inchieste seguendo il genere dell’infotainment.

Su Raiuno dal 2004 a ottobre 2007, ogni domenica all'interno di "Tg1 libri" è stato autore e conduttore dell'"Aforisma del ComuniCattivo".

Per Il Tg2 "Costume e società" ha realizzato servizi sulle nuove tendenze degli italiani.

Dal 2010 per il Tg1 realizza servizi-inchiesta sul rapporto degli italiani con la cultura e la tecnologia.

Dal 2012, su RaiDue,  è autore econduttore del "ComuniCattivo in Tv", rubrica interattiva che parla di televisione all'interno di "Tg2Insieme".

In qualità di massmediologo, autore e conduttore radiotelevisivo interviene in numerosi  programmi Rai, Mediaset, La7, Sky, al Tg1 e al Tg2.


Comitati radiotelevisivi

Ha fatto parte del consiglio direttivo del Co.Re.Rat. (Comitato regionale per i servizi radiotelevisivi) della Regione Autonoma Valle d'Aosta. Ha fatto anche parte dell'Osservatorio per le comunicazioni radio-tv "Sguardo giovane" istituito dal ministero delle Comunicazioni.


Premi giornalistici e radiotelevisivi

Per il suo linguaggio innovativo nel 2005 ha ricevuto il premio nazionale di cultura nel giornalismo "Penna d'oro" nella sezione arte e la letteratura.

Nel 2006 ha ricevuto il "Grand Prix Corallo Città di Alghero" per aver sperimentato un linguaggio moderno dove l'informazione e la cultura vanno di pari passo con l'ironia e l'intrattenimento.

Il 6 novembre  2007, come esempio originale di programma di infotainment, gli è stato assegnato il premio internazionale Euromediterraneo destinato ai migliori progetti nazionali e internazionali di comunicazione per lo sviluppo nell'area del Mediterraneo che da sette anni viene consegnato a Bologna in occasione del Com.P.A., il salone europeo della comunicazione pubblica.

Nel 2010 "Il ComuniCattivo" è stato premiato a Parigi con la medaglia di bronzo (su 90 Paesi partecipanti) del Gran Premio Urti Radio, uno dei più prestigiosi tra i pochi concorsi radiofonici internazionali.


Premi artistici

Il 26 luglio 2008 ha ricevuto il "Leggio d'oro - Premio nazionale doppiatori" come "Voce dell'anno, la più rappresentativa dell'informazione radiofonica". Il premio, istituito nel 1995, è promosso dal Dipartimento arte e spettacolo dell'Endas e ha il patrocinio del ministero per i Beni e le attività culturali. In passato hanno ricevuto il prestigioso riconoscimento artisti come Alberto Sordi, Renato e Rossella Izzo, Oreste Lionello, Claudio Bisio, Tonino Accolla e Roberto Chevalier.

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