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Parchi Nazionali
Un patrimonio dal valore inestimabile non solo per flora e fauna, ma anche per architettura, arte, tradizioni popolari, artigianato ed enogastronomia. Uno strumento fondamentale per la tutela, la conservazione e la promozione del nostro paese. Impara a conoscere l’Italia più bella

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Aree Marine Protette
Il mare protetto italiano, un patrimonio incredibile per ricchezza e varietà di specie animali, vegetali e testimonianze archeologiche, storiche e architettoniche. Scopri cosa sono e dove sono le Aree Marine Protette italiane

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Agire per l'ambiente
Immissione di gas serra in atmosfera, deforestazione, inquinamento, allarme energetico: sono alcuni dei tanti fattori che stanno mettendo a serio rischio la conservazione del pianeta; temi attuali che rappresentano le grandi sfide dell’ecologia e che necessitano, oggi più che mai, di una soluzione.

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Stili di vita ecocompatibili
L’amore per la natura si vede anche nei piccoli gesti quotidiani. Le nostre scelte di vita infatti possono avere un impatto notevole sull’ambiente senza che noi ne siamo consapevoli. Quali sono allora le scelte “giuste” e ispirate ad uno stile di vita in armonia con l'ambiente?

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In casa

Quali sono i comportamenti virtuosi che possiamo adottare in casa nel rispetto dell’ambiente? Qui di seguito un vademecum di regole che possono esserci d’aiuto. Risparmio energetico. Vi sono molti piccoli gesti quotidiani che possono contribuire a ridurre i consumi energetici delle nostre case a favore dell'ambiente… e anche del nostro portafogli. Risparmiare su elettricità, acqua e detersivi infatti ha un duplice vantaggio: taglia i costi della bolletta e contribuisce a preservare la natura. Meno elettricità significa infatti minori consumi e minore dispersione di emissioni inquinanti. Di seguito una breve guida per iniziare a consumare meno ed evitare inutili sprechi d’acqua quando adoperiamo i nostri elettrodomestici.

Lavatrice

  • scegliere il giusto programma di lavaggio: i programmi a 40/60°C sono preferibili a quelli con temperature elevate considerata la potenza dei nuovi detersivi. Si evita così il consumo inutile di elettricità e detersivi (per il prelavaggio) e non si rischiano di logorare tessuti e colori; 
  • utilizzare i cicli notturni di lavaggio che consentono di usufruire delle tariffe biorarie e di alleggerire il carico elettrico diurno; - pulire frequentemente il filtro con prodotti decalcificanti (quando è incrostato di calcare ostacola lo scarico dell'acqua) e sciacquare periodicamente il cassetto del detersivo;
  • utilizzare i detersivi non solo nelle quantità indicate sulle confezioni, ma anche in relazione alla durezza dell'acqua (che varia a seconda della quantità di calcio e magnesio in essa presenti). Il costo del detersivo infatti è spesso superiore a quello dell'energia elettrica;
  • quando si resta a lungo lontano da casa, staccare la spina e i tubi di alimentazione e lasciare socchiuso l'oblò della lavatrice

Lavastoviglie:

  • quando acquistiamo una lavastoviglie, dobbiamo fare attenzione alle sue dimensioni: la capienza deve essere effettivamente proporzionata ai nostri bisogni. Più è grande, più acqua e detersivo servono; 
  • ricorrere a cicli economici, rapidi o ridotti e a bassa temperatura: grazie a questi tipi di lavaggio i consumi di elettricità e detersivo diminuiscono;
  • prima di inserire le stoviglie nella macchina, eliminare gli avanzi lasciando a mollo per qualche minuto nel lavandino pieno d'acqua;
  • adoperare la lavastoviglie solo a pieno carico; 
  • eliminare la fase di asciugatura con aria calda: basta aprire lo sportello e far circolare l'aria;
  • utilizzare i cicli notturni di lavaggio che consentono di usufruire delle tariffe biorarie e di alleggerire il carico elettrico diurno;
  • controllare con regolarità che il filtro sia sempre libero da depositi e avanzi;
  • lavare periodicamente le guarnizioni dello sportello; 
  • ridurre la durezza dell'acqua e la formazione di calcare, con un impianto di decalcificazione (addolcitore). Perché l'impianto funzioni è necessario aggiungere regolarmente il sale (si può adoperare anche il sale grosso da cucina). L'acqua più dolce rafforza l'effetto del detersivo;
  • alimentare la lavastoviglie direttamente con acqua scaldata mediante un impianto a gas (disponendo di un doppio attacco), per diminuire il tempo dei cicli di lavaggio; 
  • se laviamo i piatti a mano, riempire il lavandino invece di lavare un piatto alla volta sotto un getto continuo (anche se una lavastoviglie moderna consuma da 10 a 15 litri d'acqua per ciclo, molto meno di quanto richiesto da un lavaggio a mano).

Frigorifero

  • riporre gli alimenti nei ripiani consigliati, evitando di introdurre pietanze calde; 
  • aprire il meno possibile le porte del frigorifero, ad esempio disponendo gli alimenti in modo da essere ritrovati facilmente;
  • regolare il termostato a seconda della stagione: in inverno non è necessario tenere la stessa temperatura che in estate. Evitare temperature eccessivamente fredde; 
  • sbrinare frequentemente il frigorifero e pulire con regolarità l'esterno del frigo-congelatore: il condensatore (la serpentina posta sul retro) se impolverato fa aumentare i consumi;
  • collocare il frigo-congelatore lontano da fonti di calore (forno, fornelli, finestre) e a una distanza di almeno 10 cm dalla parete, lasciando sufficiente spazio sia sopra che sotto per garantire una buona ventilazione;
  • l’uso di frigocongelatori "no-frost" (senza brina) comporta un maggiore dispendio energetico; considerando però che anche la formazione di brina determina un innalzamento dei consumi, i costi del no-frost finiscono per essere compensati. Questi apparecchi hanno un sistema di congelazione dei cibi che evita la formazione di brina e umidità mediante un ciclo di aria fredda e ventilata.

E ancora, più in generale

  • spegnere le luci quando non servono; 
  • non lasciare in stand by gli apparecchi elettronici;
  • tenere i termosifoni ad una temperatura costante e non eccessivamente alta e liberi da tende che riducono la diffusione del calore;
  • coprire gli spifferi di porte e finestre con materiale che non lascia passare aria;
  • mettere il coperchio sulle pentole quando bolle l'acqua ed evitare che la fiamma sia più ampia del fondo della pentola.

E per consumare meno acqua

  • quando ci insaponiamo le mani (ma anche quando ci facciamo la barba o ci laviamo i denti) chiudiamo il rubinetto. Un rubinetto aperto lascia fuoriuscire 6 litri d'acqua al minuto, che se non utilizzata, viene sprecata senza nemmeno essere sporcata; 
  • applichiamo un frangi-getto al nostro rubinetto, così da ridurre il flusso senza comprometterne la potenza. Dotare i rubinetti di un regolatore consente infatti di risparmiare fino a 200 litri d'acqua al giorno;
  • ripariamo velocemente le perdite degli impianti: un rubinetto che gocciola consuma 4 litri d'acqua ogni ora, mentre uno sciacquone difettoso lascia fuoriuscire 600 litri al giorno.

La raccolta differenziata in casa

Il riciclo dei materiali in casa è già un primo passo per limitare l’accumulo di rifiuti nelle nostre discariche e favorire il risparmio energetico attraverso il loro riuso. Anche per i rifiuti organici è possibile fare qualcosa, attraverso il compostaggio domestico. Tali rifiuti infatti possono essere riciclati in giardino e permettono di produrre compost, un concime naturale adatto a vasai, orti e prati.

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